Coro Popolare della Maddalena

A Genova, nel gomitolo di vicoli del centro storico, c’è un coro: il Coro popolare della Maddalena. È nato nel 2014. L’abbiamo fondato con uno scopo preciso: favorire l’armonia sociale e l’integrazione fra gli abitanti della Maddalena, un’area della città vivace e multiculturale, ma attraversata anche da tensioni e caratterizzata da fenomeni come la prostituzione diurna e lo spaccio notturno.

Abitando da anni nel quartiere, spesso ci chiedevamo come unire persone tanto distanti per età, nazionalità, formazione, professione. Insomma, come trasformare l’indifferenza in rapporto. Un giorno, quasi improvvisamente, è arrivata la risposta: «cantando». Il canto come collante sociale e occasione di incontro.

Così è nato il nostro coro, che rispecchia la ricchezza e la complessità del tessuto sociale della Maddalena, coi suoi impiegati e i suoi disoccupati, i suoi commercianti e i suoi ristoratori, gli studenti, gli artisti, gli artigiani, i pensionati, gli insegnanti, i preti e le prostitute.

Ci ritroviamo ogni lunedì sera tra le pietre millenarie del Chiostro delle Vigne, ospiti del parroco Nicolò Anselmi (ora Vescovo ausiliare), che promuove la laicità dell’iniziativa e talvolta dà il suo contributo come tenore. Ci ritroviamo per cantare insieme, e per condividere, al termine delle prove, focaccia e vino.

È nata una comunità, il canto ha abbattuto ogni muro e ha avvicinato persone che sarebbe altrimenti impossibile vedere riunite nella stessa stanza.

Siamo un gruppo sempre aperto e composto al momento da più di cinquanta persone.

Il progetto prevede un rimborso per i coristi, al fine di dare dignità al loro lavoro e di suggerire nuove possibili professionalità, specialmente a chi svolge un’attività ai limiti della legalità o si trova in una condizione di particolare svantaggio.

Coro popolare della Maddalena – un film di Evrard Niyomwungere

Il repertorio si è formato a partire dalle proposte di ciascun membro e comprende canzoni italiane e canzoni dal mondo: da Sinàn Capudàn Pascià di De André a Vengo Anch’io. No tu no di Jannacci, passando per i Queen (We will rock you), la tradizione napoletana (I’ te vurria vasà) e il Sudamerica (Cielito lindo). Un mosaico scaturito dall’eterogeneità stessa dell’organico.

Ad armonizzare i brani è Stefano Cabrera (Gnu Quartet), mentre a dirigere il coro sono Flavia Barbacetto e Giua.

Finora abbiamo cantato nelle principali sale genovesi – Palazzo Ducale, Teatro dell’Archivolto, Teatro della Tosse – ma soprattutto nelle strade e nelle piazze, a partire da Piazza Don Andrea Gallo, proprio nel giorno dell’intitolazione, alla presenza di Dori Ghezzi.

La nostra attività è stato documentato da due fotografi d’eccezione, Ivo Saglietti e Martina Bacigalupo, entrambi vincitori del World Press Photo, e dal regista Evrard Niyomwungere, che ha realizzato un documentario.

ll Coro popolare della Maddalena è un progetto promosso dall’Associazione Per Voce Sola in collaborazione con Teatri Necessari. È stato sostenuto dal Comune di Genova nell'ambito delle iniziative del Patto per lo sviluppo della Maddalena, con il contributo della Compagnia di San Paolo, cui si è aggiunto quello della Tavola Valdese.

La squadra comprende, oltre agli amici citati, il regista Matteo Testino (che coordina un corso di espressione corporea utile a ricomporre la frattura corpo-emotività che esperienze come la prostituzione e l’emarginazione possono causare) e le due mediatrici culturali Silvia Pierantoni Giua e Valerie Weidinger.

I frutti dei primi cinque anni di vita del Coro popolare della Maddalena si possono assaporare nel cd Mescciüa (termine del dialetto ligure con cui si denominava una minestra-mescolanza, piatto meticcio di cucina povera) uscito nel dicembre 2017.


Pier Mario Giovannone e Giua

Seguici su Facebook

Unable to display Facebook posts.
Show error

Error: Error validating application. Application has been deleted.
Type: OAuthException
Code: 190
Please refer to our Error Message Reference.