Concorso Per Voce Sola

Che cos’è?

È un concorso internazionale dedicato al monologo teatrale, fondato nel 2006 da Pier Mario Giovannone e Federico Faloppa.

La partecipazione è gratuita e il premio consiste nella lettura scenica e nella pubblicazione. Dopo cinque edizioni promosse dal Comune di Cuneo nella cornice del festival letterario “Scrittorincittà”, Per voce sola si è rinnovato sotto l’egida della Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse di Genova.


A chi si rivolge

L’iscrizione è aperta a chiunque voglia partecipare, senza limiti di età o nazionalità. Ogni autore può partecipare con un solo monologo scritto in lingua italiana e inedito. Il tema è libero, ma la lunghezza non deve superare le quindici cartelle (per un totale di trentamila battute spazi compresi).


Come si svolge

La giuria è presieduta da Guido Davico Bonino e composta da Eugenio Allegri, Patrizia Coletta, Michele Di Mauro, Federico Faloppa, Pier Mario Giovannone, Mauro Sironi ed Enrico Testa. Sono selezionati un vincitore assoluto, un secondo e terzo classificato, oltre a una rosa di segnalati.

Durante la cerimonia di premiazione – che si svolge ogni anno a Genova presso il Teatro della Tosse – il testo del vincitore assoluto, del secondo e del terzo classificato sono letti da noti attori accompagnati da musicisti. Gli stessi testi, insieme a quelli segnalati, sono pubblicati in un libro – disponibile a partire dalla serata di premiazione – a spese dell’editore Nerosubianco.

Giuria


Guido Davico Bonino (Presidente)

Storico collaboratore e consulente della casa editrice Einaudi, professore di Storia del Teatro all’Università di Torino, già Direttore del Teatro Stabile di Torino e Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, è uno dei più noti critici letterari e teatrali italiani. Autore di numerosi saggi, traduttore di Maupassant e Corneille, ha tra l’altro curato l’edizione degli scritti teatrali di Dino Buzzati (Mondadori, 1980) e ha diretto, con Roberto Alonge, la Storia del teatro moderno e contemporaneo (Einaudi, 2000-2003).


Eugenio Allegri

Diplomato all’accademia teatrale Galante Garrone, nel 1981 recita nell'Opera dello Sghignazzo, diretto da Dario Fo. Dopo aver collaborato a lungo con la cooperativa Nuova Scena di Bologna e in particolare con Leo De Berardinis, nel 1991 avvia intensi rapporti con il Laboratorio Teatro Settimo di Torino. Dall'incontro con il regista Gabriele Vacis e lo scrittore Alessandro Baricco nasce nel 1994 un monologo di grande successo, Novecento. È inoltre docente di Commedia dell'Arte, nella quale si è specializzato continuamente a partire dal primo stage di Jacques Lecoq a cui partecipò nel 1979.


Patrizia Coletta

Nata a Torino, laureata in Storia del teatro all’’Università di Torino e con specializzazione in Organizzazione Teatrale presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Si occupa dal 1992 di organizzazione teatrale lavorando, tra gli altri, con il Teatro Stabile di Torino e dirigendo fino al 2010 il Circuito Teatrale del Piemonte. Da giugno 2011 è Direttore di Fondazione Toscana Spettacolo.


Michele Di Mauro

Attore, autore e regista, in teatro ha lavorato con Mario Missiroli, Massimo Castri, Gabriele Vacis, Valter Malosti, Annalisa Bianco e Virginio Liberti (Egumteatro), Andrea Giordana, Alessandro Baricco, e al cinema con Gianluca Tavarelli, Guido Chiesa, Giovanni Veronesi e Marco Ponti. In televisione, è stato tra i protagonisti di Passioni (RAI 2), Le stagioni del cuore (Rete 4), e conduttore di Doppiavù (RAI 3). Ha inoltre curato la regia di Luoghi non comuni (RadioRAI 2). Nel 2007 ha ricevuto la nomination come miglior attore teatrale al Premio Ubu.


Federico Faloppa

Ha insegnato nelle università di Londra (Royal Holloway e University College), Birmingham, Torino, Granada, e attualmente è lecturer di Linguistica italiana presso il Department of Modern Languages dell'Università di Reading. Le sue pubblicazioni comprendono Lessico e alterità: la formulazione del diverso (Edizioni dell’Orso, 2000), Parole contro. La costruzione del diverso in italiano e nei dialetti (Garzanti, 2004), Razzisti a parole (per tacer dei fatti) (Laterza, 2011). Oltre al lavoro accademico, svolge da quindici anni attività di editor e consulente editoriale nel campo dell’arte contemporanea.


Pier Mario Giovannone

Diplomato in chitarra classica, laureato in Lettere (con una tesi sulla poesia di David Maria Turoldo discussa con Gian Luigi Beccaria), collabora da decenni col cantautore Gianmaria Testa come chitarrista, arrangiatore e paroliere. È poeta, musicista e promotore culturale. Presidente dell’associazione culturale Per Voce Sola, ha fondato insieme a Federico Faloppa l’omonimo concorso per autori di monologhi e, insieme alla cantautrice Giua, il Coro popolare della Maddalena. Ha pubblicato sei raccolte di poesie: Chi mi trova mi avverta (Aragno, 2011), Ė partita Iva (Empirìa, 2008), Storia di un corpo (Manni, 2007), L’infinità decrescente (Nerosubianco, 2005), Le piume di Jacopone (Genesi, 2000), Austro e Favonio (ivi, 1994). Il suo ultimo libro è Girotondo di elefanti (Gallucci, 2013), una filastrocca per bambini arrangiata dalla Banda Osiris.


Mauro Sironi

Ingegnere umanista, ha trascorso a Londra alcuni anni nei quali ha insegnato Italiano presso scuole internazionali, College universitari, scuole dell'obbligo e la National Portrait Gallery. Parallelamente ha collaborato con le ONG Amnesty International e Article 19 nel campo dell'organizzazione e del project management e ha studiato i rapporti tra storia, viaggio e canzone d'autore italiana. Ritornato in Italia, si è dedicato all’economia solidale e, dal 2010, si occupa di salute e sicurezza sul lavoro.


Enrico Testa

È nato a Genova, dove insegna Storia della lingua italiana all'università. Ha pubblicato numerosi saggi e volumi di critica letteraria, storia della lingua italiana e teoria della letteratura che hanno per oggetto la novella del Cinquecento, il romanzo otto-novecentesco e la poesia del Novecento. Ha curato, per Einaudi, l'importante antologia Dopo la lirica. Poeti italiani 1960-2000 pubblicata nel 2005. È inoltre autore di cinque libri di poesie: Le faticose attese (San Marco dei Giustiniani, 1988), In controtempo (Einaudi, 1994), La sostituzione (ivi, 2001), Pasqua di neve (ivi, 2008), Ablativo (Einaudi, 2013 – Premio Viareggio-Rèpaci).

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